Guida per i genitori
Denti da latte: quando spuntano e quando cadono
Venti denti in tutto, che arrivano fra i sei mesi e i tre anni e se ne vanno fra i sei e i dodici. Gli intervalli qui sotto sono larghi apposta: su questo la differenza fra un bambino e l'altro è enorme, e non vuol dire niente.
Quando spuntano, e in che ordine
Il primo dentino arriva in media intorno ai sei mesi, ma è perfettamente normale che si faccia vedere a quattro come a dodici. Alcuni bambini nascono già con un dente, altri festeggiano il primo compleanno con le gengive nude: nessuna delle due cose è un problema di per sé.
L'ordine, invece, è abbastanza costante: si comincia quasi sempre dai due incisivi davanti in basso e si prosegue a coppie, dal centro verso i lati.
A tre anni la dentatura da latte è di solito completa: 20 denti, dieci sopra e dieci sotto. Se a 18 mesi non è ancora spuntato niente, parlatene al bilancio: quasi sempre è solo una questione di tempi, ma vale la pena dirlo.
Mettere i denti: cosa succede davvero
Alla dentizione viene attribuito di tutto, e questo è un problema: il rischio è di liquidare come «sono i denti» qualcosa che invece andava guardato. Quello che i denti fanno davvero:
- Gengive gonfie e arrossate nel punto dove sta uscendo il dente.
- Tanta saliva, e per questo a volte arrossamento intorno alla bocca.
- Voglia di mordere tutto, compresi i vostri diti.
- Sonno più disturbato e umore più difficile per qualche giorno.
- Al massimo qualche decimo di temperatura in più.
Quello che invece i denti non fanno, e che va cercato altrove:
- Febbre vera, sopra i 38 °C.
- Diarrea che dura, o vomito.
- Tosse, naso che cola, eruzioni sulla pelle.
- Un bambino spento, che non mangia e non beve.
Come aiutarlo
- Qualcosa di freddo da mordere: un anello da dentizione tenuto in frigorifero (non in freezer, che diventa troppo duro), o una salvietta pulita e umida raffreddata.
- Un massaggio sulla gengiva con un dito pulito. Sembra poco, funziona più di quanto si pensi.
- Niente gel e collane «da dentizione» presi di iniziativa. Alcuni gel contengono anestetici sconsigliati nei bambini piccoli, e le collanine sono un rischio di soffocamento e strangolamento. Se serve qualcosa, chiedetelo al pediatra.
- Se ha davvero male, esistono antidolorifici adatti: quale e in che dose lo dice il pediatra, perché nei bambini la dose si calcola sul peso.
Lavarli, dal primo dentino
I denti da latte cadranno, e proprio per questo vengono trascurati. È un errore: tengono lo spazio per i denti definitivi, servono a masticare e a parlare, e una carie su un dente da latte fa male esattamente come sugli altri.
- Si comincia con il primo dente, due volte al giorno, con uno spazzolino piccolo e morbido.
- Il dentifricio al fluoro serve, in quantità minima: una velo fino ai tre anni, poi quanto un pisello. Sulla concentrazione giusta seguite l'indicazione del vostro pediatra o dentista.
- La sera è il lavaggio che conta di più, e dopo non si dà altro che acqua.
- Niente biberon con succhi o latte zuccherato per addormentarsi: è la causa più comune delle carie precoci.
- Fino ai sei-sette anni lo spazzolino lo passano i genitori, o almeno lo ripassano dopo di lui.
La prima visita dal dentista si fa in genere intorno all'anno di vita, e comunque entro i tre anni: serve più a voi che a lui, per impostare bene le abitudini.
Quando cadono
La permuta comincia verso i sei anni e va avanti fino agli undici-dodici, più o meno nello stesso ordine in cui erano spuntati. Intorno ai sei anni, dietro all'ultimo molaretto, spunta anche il primo molare permanente: non sostituisce nessun dente da latte, per cui passa inosservato, ed è invece uno dei denti da proteggere di più.
Le domande che ci fanno più spesso
Il dente definitivo sta spuntando dietro a quello da latte, che non è ancora caduto.
Succede spesso con gli incisivi inferiori: si chiama «dentatura a doppia fila» e nella maggior parte dei casi si risolve da sola quando il dente da latte cade. Se dopo qualche settimana non si muove, fatelo vedere al dentista.
Ha battuto e un dente da latte si è scheggiato o si muove: cosa faccio?
Va fatto vedere, perché sotto c'è il germe del dente definitivo. Se un dente da latte viene via del tutto non va reimpiantato; se a venire via è un dente definitivo, invece, i minuti contano: prendetelo dalla corona (mai dalla radice), tenetelo nel latte o nella saliva e correte dal dentista o in pronto soccorso.
A tre anni ne ha ancora pochi. È in ritardo?
Nella grande maggioranza dei casi è solo la sua tabella di marcia. È comunque una cosa da far notare al bilancio di salute, che è esattamente il momento in cui si guardano queste cose senza allarmismi.
