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Bonus e agevolazioni
Assegno unico e universale 2026: importi, ISEE e come fare domanda
Quanto vale l'Assegno unico nel 2026 per ogni figlio, le maggiorazioni per i neonati, quando rinnovare l'ISEE e come fare domanda all'INPS, anche per un bambino appena nato.
Aggiornata il 22 settembre 2026 sui siti ufficiali · le fonti sono in fondo alla pagina
In breve. Un assegno mensile per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità). Nel 2026 va da 58,30 a 203,80 euro al mese per ogni figlio minore, in base all'ISEE, più le maggiorazioni. Si chiede una volta sola: dopo, l'INPS continua a pagarlo, ma l'ISEE va rinnovato ogni anno.
Chi può chiederlo
- un genitore, anche se non vive con il figlio; oppure l'affidatario o il tutore;
- il figlio stesso, quando è maggiorenne.
Chi fa domanda deve avere la cittadinanza italiana o dell'Unione europea, oppure un titolo di soggiorno valido, pagare le imposte sul reddito in Italia ed essere residente in Italia (o lavorarci con i contributi in regola). I requisiti completi sono nella scheda dell'INPS.
Quanto spetta nel 2026
Gli importi sono stati rivalutati dell'1,4% dal 1° gennaio 2026. Tra le due soglie di ISEE l'importo scende a gradini.
| Per ogni figlio | ISEE fino a 17.468,51 euro | ISEE da 46.582,71 euro in su, o senza ISEE |
|---|---|---|
| Figlio minorenne | 203,80 euro al mese | 58,30 euro al mese |
| Figlio da 18 a 20 anni | 99,10 euro al mese | 29,10 euro al mese |
| Dal terzo figlio in poi, in più per ciascuno | 99,10 euro | 17,40 euro |
| Se entrambi i genitori lavorano, in più per ciascun figlio | 34,90 euro | nessuna maggiorazione |
Maggiorazioni per i più piccoli:
- figli sotto 1 anno: l'importo aumenta del 50% fino al primo compleanno;
- figli tra 1 e 3 anni nelle famiglie con almeno 3 figli e ISEE fino a 46.582,71 euro: aumento del 50%;
- famiglie con 4 o più figli: 150 euro al mese in più per la famiglia;
- mamma con meno di 21 anni: 23,30 euro in più per ogni figlio.
Per i figli con disabilità sotto i 21 anni ci sono maggiorazioni fisse: 122,30 euro (non autosufficienza), 110,60 euro (disabilità grave), 99,10 euro (disabilità media).
Per un bambino appena nato
- L'assegno spetta dal settimo mese di gravidanza.
- Se la famiglia riceve già l'Assegno unico per un altro figlio, il neonato va aggiunto alla domanda entro 120 giorni dalla nascita: così l'assegno viene riconosciuto dal settimo mese di gravidanza.
- Se è il primo figlio, fai la domanda appena hai il codice fiscale del bambino.
Scadenze e ISEE
- Chi ha già una domanda accolta non deve rifarla: l'INPS continua a pagare. La domanda va rifatta solo se è stata respinta, revocata, è decaduta o si è rinunciato.
- L'ISEE si rinnova ogni anno. Senza un ISEE valido, da marzo l'INPS paga l'importo minimo. Se la dichiarazione per l'ISEE (DSU) arriva entro il 30 giugno, si ricevono gli arretrati da marzo.
- Per una domanda nuova: se la presenti tra il 1° marzo e il 30 giugno ricevi gli arretrati da marzo; se la presenti dopo, l'assegno parte dal mese successivo.
Dal 2026 l'importo si calcola sull'ISEE per le prestazioni familiari, più favorevole per chi ha una casa di proprietà e per le famiglie numerose (vedi la guida ai bonus).
Come fare domanda
- Fai l'ISEE (online sul sito dell'INPS o con un CAF).
- Presenta la domanda online sul sito dell'INPS con SPID, CIE o CNS, con l'app INPS Mobile, al Contact Center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) o con un patronato.
- Tieni pronti il codice fiscale di ogni figlio e l'IBAN su cui ricevere l'assegno.
L'Assegno unico non è tassato e si può ricevere insieme al bonus asilo nido, al bonus mamme e ai contributi di Regioni e Comuni.
