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Bonus e agevolazioni
Bonus asilo nido 2026: fino a 3.600 euro, come chiederlo all'INPS
Il rimborso delle rette del nido per i bambini sotto i 3 anni e il supporto a casa per chi ha una grave malattia cronica: importi 2026 per ISEE, domanda unica fino ai 3 anni e ricevute.
Aggiornata il 22 settembre 2026 sui siti ufficiali · le fonti sono in fondo alla pagina
In breve. L'INPS rimborsa la retta del nido per i bambini sotto i 3 anni, fino a 3.600 euro l'anno per i nati dal 2024 con ISEE fino a 40.000 euro. Novità 2026: la domanda non va più rifatta ogni anno, vale fino ad agosto dell'anno in cui il bambino compie 3 anni.
Cosa copre
- Asilo nido: il rimborso della retta di nidi pubblici e privati autorizzati dalla Regione, compresi micronidi, sezioni primavera, spazi gioco e servizi educativi a domicilio.
- Supporto a casa: un contributo per i bambini sotto i 3 anni che non possono frequentare il nido per una grave malattia cronica, attestata dal pediatra.
Quanto spetta nel 2026
L'importo dipende dall'anno di nascita del bambino e dall'ISEE per le prestazioni familiari (senza contare l'Assegno unico).
| ISEE | Nati dal 1° gennaio 2024 | Nati prima del 2024 |
|---|---|---|
| fino a 25.000,99 euro | 3.600 euro l'anno | 3.000 euro l'anno |
| da 25.001 a 40.000 euro | 3.600 euro l'anno | 2.500 euro l'anno |
| oltre 40.000 euro o senza ISEE | 1.500 euro l'anno | 1.500 euro l'anno |
Per il nido l'INPS paga al massimo 11 mensilità l'anno e mai più della retta davvero pagata (con 3.600 euro sono circa 327 euro al mese). Il supporto a casa si riceve in un'unica soluzione.
Scadenze
- La domanda si può presentare fino al 31 dicembre di ogni anno.
- Dal 2026 la domanda resta valida fino ad agosto dell'anno in cui il bambino compie 3 anni. Ogni anno però bisogna rientrare nella domanda, indicare i mesi di nido e caricare le ricevute.
- Le ricevute dei mesi del 2026 vanno caricate entro il 30 aprile 2027, altrimenti quei mesi non vengono rimborsati.
- I fondi si prenotano in ordine di caricamento delle ricevute: conviene caricarle appena si paga. Se i fondi finiscono, le domande restano in attesa.
Cosa serve
Per il nido:
- la fattura o ricevuta della retta, intestata al genitore o al bambino;
- la prova del pagamento con un mezzo tracciabile (bonifico, carta, PagoPA);
- per i nidi privati, gli estremi dell'autorizzazione della struttura.
Per il supporto a casa: l'attestazione del pediatra di libera scelta che il bambino non può frequentare il nido per tutto l'anno a causa di una grave malattia cronica. Va caricata di nuovo ogni anno.
Come fare domanda
- Fai l'ISEE per le prestazioni familiari (con l'ISEE, l'importo è quello della fascia giusta; senza, spettano 1.500 euro).
- Presenta la domanda online sul sito dell'INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite un patronato. Serve una domanda per ogni figlio.
- Carica le ricevute anche dall'app INPS Mobile, mese per mese.
Da sapere
- Il bonus nido non si somma alla detrazione fiscale del 19% per le spese dell'asilo nido: si sceglie l'uno o l'altra.
- Chi riceve il bonus nido anche per un solo mese non può chiedere il supporto a casa nello stesso anno.
- Molte Regioni e molti Comuni aggiungono un contributo proprio per le rette: vedi i contributi regionali e comunali.
