Guide › Congedi per i genitori 2026: maternità, paternità e congedo parentale
Congedi per i genitori
Congedo parentale 2026: fino ai 14 anni, mesi all'80% e al 30%
Quanti mesi spettano a mamma e papà, quali sono pagati all'80% e quali al 30%, il nuovo limite dei 14 anni del figlio e come si fa la domanda all'INPS.
Aggiornata il 22 settembre 2026 sui siti ufficiali · le fonti sono in fondo alla pagina
In breve. Mamma e papà insieme hanno fino a 10 mesi di congedo parentale (11 se il papà ne prende almeno 3). Per i bambini nati dal 2025 fino a 3 mesi sono pagati all'80% se presi entro i 6 anni del figlio; altri mesi sono pagati al 30%. Dal 2026 i lavoratori dipendenti possono usarlo fino ai 14 anni del figlio.
Novità 2026. Dal 1° gennaio 2026 il limite di età per i lavoratori dipendenti è passato da 12 a 14 anni del figlio. Per chi è iscritto alla Gestione Separata resta 12 anni.
Chi può prenderlo
- le lavoratrici e i lavoratori dipendenti con un rapporto di lavoro in corso
- gli operai agricoli a tempo determinato con almeno 51 giornate nell'anno precedente
- i dipendenti pubblici, che lo chiedono e lo ricevono dalla propria amministrazione
L'indennità non spetta a chi ha il rapporto di lavoro cessato o sospeso, a colf e badanti e ai lavoratori a domicilio. Autonomi e iscritti alla Gestione Separata hanno regole proprie, in fondo alla pagina.
Quanti mesi spettano
| Chi | Mesi di congedo |
|---|---|
| Mamma | fino a 6 |
| Papà | fino a 6, oppure 7 se ne prende almeno 3 |
| Mamma e papà insieme | al massimo 10, oppure 11 se il papà ne prende almeno 3 |
| Genitore solo (anche con affidamento esclusivo) | fino a 11 |
- Si usa fino ai 14 anni del figlio. In caso di adozione o affidamento, entro 14 anni dall'ingresso in famiglia e comunque non oltre i 18 anni del ragazzo.
- La mamma può iniziare dalla fine della maternità; il papà già dalla nascita, anche mentre la mamma è in maternità e anche se lei non lavora.
- Mamma e papà possono essere in congedo negli stessi giorni.
- Con i gemelli spetta per ciascun figlio.
- Si può prendere a mesi, a giorni, a mezze giornate o a ore (a ore solo se lo prevede il contratto collettivo).
- Va avvisato il datore di lavoro almeno 5 giorni prima (2 giorni per il congedo a ore).
Quanto si prende
In tutto la coppia ha 9 mesi pagati: 3 riservati alla mamma, 3 riservati al papà (non si possono cedere all'altro) e 3 che può prendere l'uno o l'altro. Di base sono pagati al 30% della retribuzione, entro i 14 anni del figlio.
Una parte di questi mesi è pagata all'80%, se presa entro i 6 anni del bambino (o entro 6 anni dall'ingresso in famiglia). Quanti sono dipende da quando è nato il bambino:
| Bambino nato o entrato in famiglia | Mesi all'80% per la coppia (entro i 6 anni) |
|---|---|
| dal 1° gennaio 2025 | 3 |
| nel 2024 | 2 (3 se uno dei genitori ha finito maternità o paternità dopo il 31 dicembre 2024) |
| nel 2023 | 1 |
I mesi all'80% si possono dividere tra mamma e papà oppure li può prendere uno solo. Presi dopo i 6 anni del bambino, sono pagati al 30%.
- I mesi oltre i 9 pagati sono indennizzati al 30% solo se il reddito del genitore è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo di pensione (per il 2026 l'INPS indica, in via provvisoria, 19.885,13 euro). Altrimenti non sono pagati.
- Il genitore solo ha 9 mesi pagati: 3 all'80% e 6 al 30%.
- L'80% spetta solo ai lavoratori dipendenti: se l'altro genitore è autonomo o iscritto alla Gestione Separata, i mesi all'80% li può prendere solo il genitore dipendente.
Come si fa la domanda
- Avvisa il datore di lavoro, con il preavviso previsto.
- Presenta la domanda all'INPS prima di iniziare il congedo: online dal sito dell'INPS con SPID, CIE o CNS, nel servizio per le domande di maternità e paternità; oppure con il Contact Center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) o con un patronato.
- Se la domanda arriva dopo l'inizio, sono pagati solo i giorni successivi alla domanda.
- Di norma l'indennità la anticipa il datore di lavoro in busta paga; la paga direttamente l'INPS per gli operai agricoli e i lavoratori dello spettacolo a tempo determinato.
Nello stesso servizio online dell'INPS c'è il contatore del congedo parentale: mostra quanti mesi hai già usato e quanti te ne restano.
Autonomi e Gestione Separata
Iscritti alla Gestione Separata: 3 mesi a testa non cedibili più 3 che può prendere l'uno o l'altro, 9 in tutto, pagati al 30% di un trecentosessantacinquesimo del reddito, direttamente dall'INPS. Si usano entro i 12 anni del figlio (il limite dei 14 anni non vale per loro), a giorni interi. Serve almeno un mese di contributi versati con l'aliquota piena.
Lavoratori autonomi: 3 mesi ciascuno per ogni figlio, entro il primo anno di vita del bambino, pagati al 30% di una retribuzione fissata dalla legge. Bisogna davvero smettere di lavorare in quel periodo e fare domanda prima di iniziare.
Quando il bambino è malato
È un congedo diverso da quello parentale. Fino ai 3 anni del bambino ciascun genitore, uno alla volta, può assentarsi per tutte le malattie, senza un limite di giorni. Dai 3 ai 14 anni i giorni sono 10 all'anno per ciascun genitore (fino al 2025 erano 5 e solo fino agli 8 anni). Serve il certificato del pediatra del Servizio sanitario nazionale. La legge non prevede un'indennità dell'INPS per questi giorni: se sono pagati dipende dal contratto di lavoro.
