Guide › Congedi per i genitori 2026: maternità, paternità e congedo parentale
Congedi per i genitori
Congedo di paternità obbligatorio 2026: 10 giorni pagati al 100%
Dieci giorni lavorativi per il papà, pagati al 100% (venti con i gemelli), da usare tra due mesi prima e cinque mesi dopo la nascita: chi ne ha diritto e come si chiedono.
Aggiornata il 22 settembre 2026 sui siti ufficiali · le fonti sono in fondo alla pagina
In breve. Il papà lavoratore dipendente ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo, 20 in caso di parto gemellare, pagati al 100% della retribuzione. Si usano da due mesi prima della data presunta del parto fino a cinque mesi dopo la nascita. Nella maggior parte dei casi basta avvisare il datore di lavoro: niente domanda all'INPS.
Chi ne ha diritto
- i papà lavoratori dipendenti, del settore privato e pubblico, anche in caso di adozione o affidamento
- la madre intenzionale, nelle coppie di donne registrate all'anagrafe come genitori del bambino (dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 115 del 2025)
Non spetta ai papà lavoratori autonomi e a chi è iscritto alla Gestione Separata dell'INPS.
Quando si usa
- Da due mesi prima della data presunta del parto fino a cinque mesi dopo la nascita. In caso di adozione o affidamento, entro cinque mesi dall'ingresso del bambino in famiglia (o in Italia).
- Si può prendere anche mentre la mamma è in maternità.
- Spetta anche in caso di morte del bambino durante o subito dopo il parto.
- Si può dividere in più periodi, a giorni interi (non a ore).
Passati i cinque mesi dalla nascita i giorni non usati si perdono.
Quanto si prende
Il 100% della retribuzione, per i soli giorni lavorativi. È diverso dal congedo parentale, che è pagato all'80% o al 30%: i due congedi si sommano.
Come si chiede
- Comunica per iscritto al datore di lavoro i giorni che vuoi prendere, con almeno 5 giorni di anticipo (dove possibile, calcolati sulla data presunta del parto). Vale anche la richiesta fatta con il sistema delle assenze dell'azienda. Il contratto collettivo può prevedere condizioni migliori.
- Se è il datore di lavoro ad anticipare l'indennità in busta paga, non serve nessuna domanda all'INPS.
- La domanda online all'INPS serve solo quando paga direttamente l'INPS: operai agricoli, lavoratori stagionali, colf e badanti, lavoratori dello spettacolo saltuari o a termine, e chi è disoccupato o sospeso senza cassa integrazione. Si fa dal sito dell'INPS con SPID, CIE o CNS, con il Contact Center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare) o con un patronato.
- Chi lavora nella pubblica amministrazione presenta la richiesta alla propria amministrazione.
E poi?
Dopo i 10 giorni il papà può usare il congedo parentale: fino a 6 mesi (7 se ne prende almeno 3), da subito dopo la nascita, anche mentre la mamma è in maternità. Se la mamma non può occuparsi del bambino (morte, grave malattia, abbandono, affidamento esclusivo al papà) c'è anche il congedo di paternità alternativo, spiegato nella guida alla maternità.
