Allergie
Test, reazioni e terapie: il vocabolario dell'allergologia pediatrica.
Dispositivo prescritto a chi rischia reazioni allergiche gravi, da usare secondo il piano concordato con il medico. Dopo averlo usato si chiama comunque il 112.
Reazione del sistema immunitario alle proteine del latte, diversa dall'intolleranza al lattosio. Può dare sintomi digestivi, cutanei o respiratori e va gestita con il pediatra.
Reazione allergica grave e sistemica con possibili difficoltà respiratorie, ipotensione e shock. È un'emergenza: chiamare 112 e usare adrenalina autoiniettabile se prescritta.
Predisposizione familiare a sviluppare allergie: dermatite atopica, asma, rinite allergica. Non significa che si manifesteranno tutte.
Trattamento che espone gradualmente all'allergene per ridurre la reazione nel tempo. Lo imposta e lo segue lo specialista.
Comparsa rapida di pomfi rilevati e pruriginosi che cambiano posizione nel giro di ore. Se si accompagna a gonfiore del viso o difficoltà a respirare è un'urgenza.
Test cutaneo: si applicano gocce di estratti allergenici e si fa una piccola puntura. Se l'allergene scatena una reazione, compare un pomfo entro 15 minuti.
Esame del sangue che misura le immunoglobuline E (IgE) specifiche contro un allergene. Indica sensibilizzazione ma non necessariamente allergia clinica.
