Farmaci
Come si legge una prescrizione e cosa vogliono dire le sigle.
Apparecchio che trasforma il farmaco liquido in una nebbia sottile da respirare, così agisce direttamente sulle vie aeree.
Farmaco che agisce sui batteri. Sulle infezioni virali — la maggior parte di raffreddori, mal di gola e influenze — non ha effetto: prenderlo senza necessità favorisce le resistenze.
Farmaco che abbassa la febbre. Serve a far stare meglio il bambino, non a curare la causa.
Farmaco che riduce i sintomi allergici come prurito, starnuti e orticaria.
Situazione in cui un farmaco non va usato perché il rischio supera il beneficio.
Farmaco antinfiammatorio potente, usato in situazioni e per durate che decide il medico. Non si inizia e non si sospende di propria iniziativa.
Camera di plastica che si applica allo spray: rende molto più facile per un bambino inalare la dose giusta. Con i piccoli si usa con la mascherina.
Nei bambini quasi tutti i farmaci si calcolano sul peso, non sull'età. Per questo il peso aggiornato è un dato che vale la pena tenere a portata di mano.
Effetto indesiderato che un farmaco può causare oltre a quello voluto. Se compare, va riferito al pediatra o al farmacista.
Contiene lo stesso principio attivo, nella stessa quantità e forma, di un farmaco di marca, e ha la stessa efficacia. Costa meno.
Preparati con microrganismi vivi, usati in alcune situazioni intestinali. L'utilità dipende dal ceppo e dal caso: se ne parla con il pediatra.
Il bugiardino: dice a cosa serve il farmaco, come si usa, quando non va usato e quali effetti può dare. Nel Libretto lo apri dal Prontuario.
Quanto farmaco dare, quante volte al giorno e per quanti giorni. Nei bambini dipende quasi sempre dal peso, non dall'età.
La sostanza che produce l'effetto. Marche diverse possono contenere lo stesso principio attivo: è la prima cosa da guardare per non ripetere lo stesso farmaco due volte.
