Il neonato
Le parole dei primi giorni: dimissione, punteggi, controlli in ospedale.
Nei primi giorni il neonato perde peso, di norma fino al 7-10% di quello alla nascita, e lo recupera entro le due settimane. È normale e atteso: viene monitorato alle prime visite.
Pianto intenso e inconsolabile, spesso di sera, nei primi mesi di vita, senza che il bambino stia male. Faticose per i genitori ma benigne: si esauriscono verso i 3-4 mesi.
Uno o entrambi i testicoli non sono scesi nello scroto alla nascita. Spesso scendono nei primi mesi; se non accade, il pediatra indica come procedere.
Squame giallastre e untuose sul cuoio capelluto nei primi mesi. Non è sporcizia e non dà fastidio al bambino: passa da sola, il pediatra può suggerire come ammorbidirla.
Sviluppo incompleto dell'articolazione dell'anca. Si cerca con la visita e, quando indicato, con un'ecografia nei primi mesi: individuata presto si corregge molto più facilmente.
Piccolo rigonfiamento all'ombelico, più evidente quando il bambino piange. Nella grande maggioranza dei casi si chiude da sola entro i primi anni.
Zone morbide del cranio del neonato dove le ossa non sono ancora saldate (ne esistono due principali: anteriore e posteriore). Permettono al cervello di crescere; la posteriore si chiude entro 2 mesi, l'anteriore entro 18-24 mesi.
Il filamento sotto la lingua è più corto del normale e può limitarne i movimenti, a volte rendendo difficile l'attacco al seno. Il pediatra valuta se e quando intervenire.
Punteggio da 0 a 10 che il pediatra assegna al neonato al 1° e al 5° minuto dalla nascita per valutarne le condizioni generali (frequenza cardiaca, respiro, tono muscolare, riflessi, colore). 7-10 è considerato normale.
Colorazione giallastra di pelle e occhi molto comune nei primi giorni di vita: il fegato del neonato deve ancora imparare a smaltire la bilirubina. Di solito si risolve da sé; il pediatra controlla i valori e decide se serve la fototerapia.
Le primissime feci del neonato: scure, quasi nere, appiccicose. Compaiono nelle prime 24-48 ore e poi lasciano il posto alle feci normali.
Il residuo del cordone che si secca e cade da solo, di solito entro 5-15 giorni. Va tenuto pulito e asciutto; se la pelle attorno diventa rossa, gonfia o maleodorante si sente il pediatra.
Test indolore fatto in genere già in ospedale: una piccola sonda nell'orecchio verifica la risposta dell'udito. Serve a individuare presto eventuali problemi.
Appiattimento di un lato della testa perché il neonato tende a dormire sempre nella stessa posizione. Le ossa sono ancora modellabili: il pediatra indica come alternare le posizioni.
Controllo che il pediatra fa illuminando gli occhi: se la pupilla restituisce un riflesso rossastro uniforme, le strutture interne dell'occhio sono libere. Serve a scoprire presto cataratta congenita e altre condizioni.
Piccola risalita di latte dopo la poppata, senza sforzo. Comunissimo nel primo anno e diverso dal vomito, che è violento e a getto.
Pannello di test fatti al neonato (entro 48-72h) per individuare precocemente decine di malattie metaboliche rare (es. fenilchetonuria, ipotiroidismo congenito). In Italia è obbligatorio per legge.
Iniezione o somministrazione orale fatta al neonato nelle prime ore di vita per prevenire la malattia emorragica del neonato, dovuta al deficit fisiologico di questa vitamina.
