Vaccinazioni
I nomi dei vaccini e i termini che senti in ambulatorio.
Vaccinazioni contro i meningococchi (tipo B e tipi A, C, W, Y), batteri che possono causare meningite. Sono previste in momenti diversi del calendario.
Vaccinazione stagionale, raccomandata anche in età pediatrica in diverse fasce e situazioni. Si ripete ogni anno perché i virus cambiano.
Vaccino contro lo pneumococco, batterio che può causare otiti, polmoniti e meningiti. È fra quelli offerti attivamente nei primi mesi.
Vaccino che si somministra per bocca nei primi mesi e protegge dalle gastroenteriti da rotavirus, causa frequente di diarrea e disidratazione nei piccoli.
Vaccino contro la varicella, spesso somministrato insieme a morbillo, parotite e rosolia nella formulazione combinata.
Lo schema nazionale che indica quali vaccinazioni fare e a che età. Le date del Libretto lo seguono, ma l'indicazione del pediatra o della ASL viene sempre prima.
Quando una quota alta di popolazione è vaccinata, il microrganismo circola poco e sono protetti anche i pochi che non possono vaccinarsi. È il motivo per cui le coperture alte contano.
In Italia la legge 119/2017 prevede dieci vaccinazioni obbligatorie per i minori da 0 a 16 anni, con adempimenti verso la scuola. La ASL fornisce la documentazione necessaria.
Rossore, gonfiore o dolore nel punto dell'iniezione nelle ore successive a un vaccino. È comune e passa da sola in un paio di giorni.
Dose successiva alla prima, che rinforza e prolunga la protezione. Saltarlo può ridurre l'efficacia dell'intero ciclo.
