Glossario pediatrico

Urgenze

Le parole che si sentono in pronto soccorso, spiegate prima che servano.

Angioedema

Gonfiore profondo di labbra, palpebre o lingua. Se interessa bocca o gola può ostacolare il respiro: si chiama il 112.

Convulsione febbrile

Crisi che può verificarsi durante un rialzo febbrile nei bambini piccoli. È spaventosa da vedere ma nella maggior parte dei casi benigna e breve. Se dura a lungo o si ripete, si chiama il 112.

Disidratazione

Perdita eccessiva di liquidi, il rischio principale quando ci sono vomito e diarrea. Segnali da non ignorare: bocca asciutta, poche urine, pianto senza lacrime, sonnolenza insolita.

Manovre di disostruzione

Manovre di primo soccorso per liberare le vie aeree di un bambino che soffoca. Si imparano solo in un corso pratico: leggerle non basta, e vale la pena farlo prima di averne bisogno.

Numero unico di emergenza (112)

Il numero da chiamare in caso di emergenza in tutta Europa. È gratuito e risponde anche da cellulare senza credito.

Trauma cranico

Colpo alla testa. Molti sono lievi, ma perdita di coscienza, vomito ripetuto, sonnolenza insolita o comportamento strano richiedono una valutazione subito.

Triage

In pronto soccorso, la valutazione iniziale che assegna una priorità in base all'urgenza, non all'ordine di arrivo. Per questo a volte chi arriva dopo entra prima.

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A cura della redazione del Libretto Pediatrico. Contenuto informativo, non sostituisce il parere del pediatra: per il tuo bambino fa fede sempre quello che ti dice chi lo ha in cura.

Fonti: Ministero della Salute · Istituto Superiore di Sanità · OMS. Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2026.

Le parole difficili, spiegate mentre leggi

Nel Libretto Pediatrico ogni termine medico è collegato alla sua spiegazione, dentro la scheda di tuo figlio.

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